Nato in Cina nel 1918 a P'ei (provincia di Kiang Su), iniziò lo studio delle arti marziali tradizionali a sei anni, sotto la guida del famoso maestro Liu Pao Ch'un (conosciuto nel mondo delle arti marziali con il nome di Liu Chin Ch'en).
Nel 1930 Chang Dsu Yao incomincia a praticare il Tai Chi Ch'uan, sempre con il Maestro Liu Pao Ch'un, che aveva studiato quest'arte con il grande Yang Cheng Fu, caposcuola dello stile Yang.
Intrapresa la carriera militare, all'accademia per allievi ufficiali ricevette istruzione da altri grandi maestri, e in particolare da Chang Ch'ing P'o, che gli insegnò molti stili di Kung Fu (Hsing I Ch'uan, Pa Kua Chang, Liang I Ch'uan).
Da un altro maestro, di nome Fu, imparò lo stile Szu Hsiang Ch'uan.
Durante la guerra contro il Giappone, il Maestro Chang ebbe modo di distinguersi per valore e coraggio e, pur riportando numerose ferite (tra cui la frattura della colonna vertebrale), salvò la propria vita grazie alle tecniche studiate durante i lunghi anni di addestramento.
In un’occasione una bomba giapponese fece saltare una torretta di sorveglianza dalla quale Chang osservava il nemico. Cadde da molti metri d’altezza salvandosi la vita grazie alle tecniche di caduta del Kung Fu.
Un altro aneddoto della sua vita militare, che lo rese famoso in tutto il paese, racconta che, essendo Chang Dsu Yao responsabile degli approvvigionamenti delle truppe si accorse di atti illeciti perpetrati della mafia in un mercato. Denunciata la cosa Chang fu aggredito da diverse decine di persone (le cronache giornalistiche parlano di almeno cinquanta persone) armate, ma egli riuscì a sgominare da solo l’intera banda.
Per i suoi meriti ottenne il grado di colonnello dell'esercito cinese prima dell'eta' di ventinove anni.
Dopo qualche anno la guerra civile lo vide schierarsi, quale ufficiale dell’esercito, dalla parte dell’imperatore. I rivoluzionari confiscarono tutti i beni della sua famiglia massacrando quasi tutti i suoi parenti.
Nel 1949, al termine della guerra civile, si trasferì a Formosa (Taiwan), nella capitale Taipei.
Lì ricoprì il ruolo di istruttore Capo delle forze armate, continuando a studiare le arti marziali con il maestro Chang Ching P'o. Dopo la morte di quest'ultimo, avvenuta nei primi anni settanta, prese il suo posto diventando così anche Capo Istruttore di Kung Fu della Polizia di Taipei. L'Universita' di Taipei lo invita a tenere dei corsi di Shaolin e di Tai Chi Ch'uan.
Durante i lunghi anni di permanenza a Formosa il maestro Chang ebbe modo di conoscere molti famosi maestri di arti marziali, tra cui Cheng Man Ch'ing, maestro di T'ai Chi Ch'uan noto per aver insegnato negli Stati Uniti e per essere stato l'ultimo allievo di Yang Cheng Fu, caposcuola dello stile Yang.
Nel 1974 si congedò dall'esercito e compì un viaggio di piacere in Italia.
Nel 1975 decide di stabilirvisi con l'intento di diffondere in Occidente il Kung Fu Tradizionale Cinese. Da Bologna, dove viveva un suo vecchio amico, si trasferì a Milano su invito di un maestro di Karate, Roberto Fassi, per tenere una serie di corsi di T'ai Chi Ch'uan.
Iniziò così un lungo rapporto con il Maestro Fassi, divenuto da quel momento suo allievo, che portò una diffusione molto rapida della sua scuola; gia' nel 1978 inizia infatti a tenere stage in vari paesi europei tra cui:Svizzera Francia e Belgio.
Fra il 1982 e il 1992 il Maestro Chang scrive insieme al M° Fassi varie opere di Shaolin Ch'uan e di Tai Chi Ch'uan, tradotte in diverse lingue
Per i suoi eccezionali meriti la Federazione Cinese di Taiwan (KFROC) e la Federazione Mondiale (CKWPA) gli hanno riconosciuto la Cintura Rossa decimo Chieh, massimo grado di Kung-fu.
Nel 1992 il Maestro Chang compie un viaggio a Taiwan in occasione dei festeggiamenti del capodanno cinese e il 7 febbraio dello stesso anno muore e continua a vivere nei nostri cuori.